Campofontana

PS misto - GPS 45°38’18.03"N 11° 9'21.51"E
nel piazzale del cimitero, asfaltato, gratuito, sosta notturna tollerata
Campofontana è un piccolissimo borgo di montagna: qui ci sono poche case, un bar con annesso ristorante, un mini-market e una chiesa con davanti un grande piazzale e un'ampia veduta sulla Lessinia. La strada finisce qui, al cimitero, dove lascerete il camper e da dove partirete a piedi per andare a cercare quelle antiche sculture di pietra che sono il motivo di interesse di Campofontana.
Seguite la stradina asfaltata che porta alla contrada Pagani (segnalata). Quasi giunti alla contrada, all’altezza di un tornante, cercate sulla sinistra un cartello con la scritta “Madonna del dosso”: un sentiero nell’erba vi porterà in pochi minuti alla stele
raffigurante la Madonna con bambino, una delle più belle opere della Lessinia. La tavoletta risale al 1657.
Tornate sulla strada e dedicate una breve visita alla piccola contrada Pagani, che ha conservato una grande fontana coperta in rosso ammonitico, usato un tempo come abbeveratoio. Ritornate sui vostri passi e cercate sulla facciata di una casa il dipinto della “Madonna col Bambino e Santi”.
La strada diventa un largo sentiero sterrato, passa per un breve tratto di bosco, finito il quale, sulla sinistra, all’altezza di un tornante, si trova l’opera più significativa del percorso: la Madonna della Lobbia. La scultura risale al XIX secolo e raffigura la
Madonna che tiene sulle ginocchia il figlio deposto dalla croce, una Pietà scolpita da mani semplici nella pietra locale, appoggiata su un masso negli alti pascoli della Lessinia.
Il sentiero prosegue ancora e nei pascoli, più in alto, ci sarebbe un’altra stele, la Madonna delle Scalette, appoggiata ad un muretto a secco, ma non è segnalata ed è difficile da trovare per chi non è pratico di queste montagne.
Quelle che avete visto sono sculture semplici, risultato di grande devozione popolare, lasciate lì, dove gli artisti le avevano poste. La storia di questa gente di montagna ci dice che steli e capitelli con l'immagine della Madonna e del bambino venivano poste nei luoghi dove avvenivano tragedie o incidenti gravi. Chissà cosa sarà successo in questi luoghi, quale avvenimento avrà portato gente semplice di montagna a trasformarsi in scultori per ricordare momenti tragici della loro vita.
Resta il rammarico che simili opere d’arte non siano valorizzate.
Ritornando verso il camper, sulla stessa strada, potete scendere nel prato e raggiungere quel capitello che sicuramente avrete visto all’andata. Solo e isolato in mezzo ai prati, questo capitello coperto accoglie l’immagine della Madonna.
Da qui si può proseguire nei prati fino a Campofontana.

Contatti

  • Address: Via Nassar n. 40 - 37026 Settimo di Pescantina (VR) italy

  • Phone: +39.045 6750108

  • Email: info@lavieonroad.it

Orari di apertura

  • Dal martedi al sabato dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 19:00¬†
    Lunedi il pomeriggio dalle 15:00 alle 19:00
    CHIUSO LA DOMENICA E LUNEDì MATTINA

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