Verona

AA Area Comunale Porta Palio - GPS 45°26'03.9"N 10°58'40.3"E
a pagamento, CS, no allacciamento elettrico, segnalato, ombreggiato, sosta consentita per max 48 ore, centro storico a 1km

AA Parcheggio Europa, via Murari Brà 47 - GPS 45°25'15.9"N 10°58’30.6”E
a pagamento, possibilità di allacciamento elettrico, aperto da giugno a settembre e durante le principali fiere; si arriva in centro con bus n. 23 nei giorni feriali, n. 91 nei giorni festivi e nelle ore serali; richiesta la prenotazione via e-mail
(www.parcheggioeuropaverona.it ; e-mail alfonsomm@libero.it)

Camping Castel San Pietro - GPS 45°27'01.5"N 11°00'16.0"E
sulla collina alle spalle della città, ombreggiato, Wi-Fi, centro raggiungibile a piedi.
Aperto mediamente dai primi di aprile a fine settembre. www.campingcastelsanpietro.com
 
Posta allo sbocco della Val d'Adige e all'incrocio di alcune antiche arterie dicomunicazione -la Via Augusta, la Via Gallica e la Via Postumia -, Verona fu importantecolonia romana nel primo secolo a.C., fu uno dei distaccamenti più fiorenti e meglioorganizzati dell’Impero e una delle fondamentali vie di comunicazione per gli scambicommerciali. Nel XII secolo divenne libero Comune e dal 1262 al 1387 fu governata dallafamiglia scaligera dei Della Scala, che portarono la città all'apice della sua importanza,
dal punto di vista economico e politico ma anche artistico e culturale, con nuovi edifici,
chiese e palazzi che si affiancarono a quelli sopravvissuti dell’epoca romana. Il passato ciha lasciato una città davvero bellissima, che il genio creativo di William Shakespeare hacontribuito a trasformare in un mito intramontabile, quando la scelse come sfondo per letravagliate vicende dei Capuleti e dei Montecchi. Una tormentata storia d'amore, quella diGiulietta e Romeo, ha trasformato una città storica in una meta per gli innamorati datutto il mondo. Merito della storia, della fantasia o della bellezza innegabile del suo 
centro storico, Verona oggi è una delle città più visitate d'Italia, apprezzata per gliinnumerevoli tesori artistici che è riuscita a conservare integri nel corso dei secoli.
Il meritato riconoscimento della sua importanza storica e culturale giunge alla finedell'anno 2000, quando l'UNESCO dichiara tutto il centro storico patrimonio dell’umanità. 
L’immagine che presenta la città al mondo è Piazza Bra, la grande piazza che appare 
sulle cartoline di Verona, con l'Arena ai suoi margini, i giardini al centro e gli antichipalazzi a farle da contorno. L’Arena è il simbolo della città e uno dei suoi monumenti 
meglio conservati. La sua costruzione risale al I secolo a.C. e tutt’oggi è utilizzata perdiverse manifestazioni: i suoi 25.000 posti accolgono ogni anno visitatori da ogni partedel mondo che, nel periodo estivo, assistono alla stagione operistica. Il suo stato diconservazione è ancora straordinario, con il doppio ordine di arcate esterno e legradinate dell'interno, che a cerchi concentrici scendono verso il palcoscenico.
La struttura originaria dello spettacolare complesso comprendeva anche un’ulteriorecerchia di mura esterne di circa 30 metri di altezza, della quale oggi rimane solo un’aladi pochi metri. 

Da Piazza Bra, percorrendo Via Roma, si giunge in Corso Castelvecchio, proprio davantial Castello Scaligero, fortezza militare del XIV secolo, residenza di Cangrande II DellaScala. Corridoi, scale, passaggi interni ed esterni, si snodano in un percorso quasilabirintico distribuito su vari livelli, il cui restauro fu affidato all’architetto veneto Carlo 
Scarpa (1906 -1978) nel 1956. Le sale ospitano il Museo Civico di Castelvecchio, conuna delle maggiori raccolte d'arte italiane: sculture di pietra dal X al XIV secolo, dipintidal trecento al settecento, collezioni di stoffe, smalti e oreficerie, armature medievali erinascimentali. Nel cortile, ben visibile dai corridoi esterni, si trova la statua equestre diCangrande I, proveniente dalle Arche Scaligere. Vicino al castello si trovano il Ponte 
Scaligero, che attraversa il fiume Adige, e l’Arco dei Gavi, monumentale architetturaromana risalente alla metà del I secolo. Un’altra testimonianza romana è Porta Borsari,
in fondo a Corso Cavour, una delle porte delle mura romane, anch’essa originaria del Isecolo d.C., che conserva ancora i due ingressi ad arco, con colonne, architravi e timpani. 
Superata Porta Borsari, si percorre il corso omonimo fino a Piazza delle Erbe, che è 
rimasta nei secoli il cuore pulsante della città. Circondata da palazzi antichi, alcuniimpreziositi da affreschi del XV secolo, la piazza ospita la Fontana di Madonna Verona,
del 1368, la Colonna del Mercato, la Colonna di San Marco e la Berlina. Da Piazza delleErbe si giunge in Piazza dei Signori, con al centro la statua ottocentesca di Dante, su cui 
affacciano molti edifici antichi, come la Loggia del Consiglio, abbellita da affreschi, 
eleganti bifore e sculture raffiguranti grandi personaggi veronesi dell’epoca romana. DaPiazza dei Signori, attraverso passaggi coperti, ci si immette in altre due elegantipiazzette dall’antico fascino medioevale: il Cortile del Tribunale e il Cortile del Mercato 
Vecchio. La prima ospita il Palazzo del Capitano, con la caratteristica facciata a fascialternati di mattoni e tufo, e gli Scavi Scaligeri, un’importante testimonianza romanica emedioevale che mostra resti di murature, piani stradali ed altri esempi di architetturaedilizia. L'altra piazzetta è un incantevole scorcio della città antica, con gli edifici dallacaratteristica zebratura e la splendida Scala della Ragione del XV secolo, che accompagnafino al balcone del Palazzo della Ragione, del XII secolo.
Anche da questa piazza si accede alla panoramica Torre dei Lamberti, sulla cui sommitàsi trovano due antiche campane utilizzate un tempo per richiamare alle riunioni delconsiglio o in casi gravi di pericolo; si potrà inoltre godere di scorci suggestivi sulla cittàantica. 368 gradini oppure un comodo ascensore conducono alla sommità della torre.
Vicino a Piazza dei Signori si trovano le Arche Scaligere, le sepolture dei Della Scala,
racchiuse all’interno di una elaborata cancellata in ferro battuto. 
Da Piazza delle Erbe inizia Via Cappello, dove si trova la visitatissima Casa di Giulietta,
con il suo mitico balcone. La tradizione popolare ha da tempo stabilito che questa fu laresidenza dei Capuleti e ha trasformato questo semplice cortile in uno dei luoghi piùvisitati di Verona. 
Imperdibile è la visita al Ponte Pietra, uno dei tesori della città, protagonista di moltecartoline che illustrano la bellezza di Verona. Il ponte a cinque arcate è una preziosa 
testimonianza del periodo Romano. Solo due furono le ristrutturazioni che il ponte subìnel corso dei secoli: la prima interessò solo l’arcata vicina alla riva destra del fiume erisale al 1298, per volere di Alberto Della Scala, la seconda fu necessaria in seguito aidanneggiamenti subiti durante la II guerra mondiale. Per eseguire i lavori di restauro,
furono utilizzate le pietre originarie, recuperate dal fiume. 

Non lontano dal ponte si trova un’altra opera antica, il Teatro Romano, risalente al Isecolo a.C., con ancora le fondamenta della scena e parte delle gradinate, sede tutt'oggidi una rassegna teatrale estiva. A fianco del teatro una lunga scalinata porta a Castel San 
Pietro, eccezionale punto panoramico sulla città. Da non perdere! 
Infine, meritano di essere citati i Giardini Giusti, realizzati nel 1570 da Agostino Giusti,
influente uomo politico toscano. È un giardino all’italiana, che ha saputo conservareintatte tutte le originarie caratteristiche ottocentesche, con aiuole fiorite e siepi di bosso,
fontane, statue mitologiche e grotte. 
Un capitalo a parte va dedicato alle numerose chiese di Verona, tante e belle, sparse nelcentro storico. 
Duomo: edificato sui basamenti di un’antica chiesa fondata nel IV secolo da S. Zeno. La 
cattedrale, dedicata all’Assunta, subì modifiche ed ampliamenti nel corso dei secoli, finoad assumere l’aspetto odierno, che mescola lo stile romanico con quello gotico. Lecappelle e gli altari accolgono opere rinascimentali e barocche di pittori quali Falconetto,
Liberale, Tiziano. Dall’interno è possibile accedere a due altre chiese, dedicate a SanGiovanni in Fonte e a Sant’Elena. 
-La Chiesa di San Giovanni in Fonte subì gravi danneggiamenti in seguito al terremotodel 1117 e fu oggetto di una massiccia opera di ristrutturazione. Celebre è il suo fontebattesimale romanico del XII secolo, ricavato da un blocco unico di marmo e arricchito daformelle in bassorilievo; di forma ottagonale, è situato al centro della chiesa.
-La Chiesa di Sant’Elena, restaurata anch’essa dopo i danni riportati dal terremoto del1117, si presenta all’interno con un soffitto ligneo con travi a vista. Resti delle precedentistrutture del IV e V secolo sono conservati di fronte al presbiterio e presso l’ingresso.
Ospite illustre della chiesa fu Dante che, il 7 gennaio del 1320, lesse la sua orazione“Quaestio de aqua et terra” davanti a personalità di spicco della vita religiosa, politica eculturale di Verona. 
Chiesa di Sant’Anastasia: iniziata nel XIII secolo, con la facciata rimasta incompiuta.
L’interno a tre navate è veramente grandioso, con ancora il pavimento originale del 1462e preziose tele ed affreschi, fra cui il capolavoro del Pisanello “San Giorgio e laprincipessa”. Della chiesa sono famosi i “Gobbi”, due acquasantiere sorrette da figureumane accovacciate. 
Chiesa di San Fermo Maggiore: imponente basilica costruita per volere dei FratiBenedettini, che diedero al complesso la singolare struttura di due edifici, distinti esovrapposti, la stessa che possiamo vedere ancora oggi. La chiesa inferiore risale alsecolo XI ed è in stile romanico; l’interno a tre navate si presenta con affreschi sui pilastridi sostegno e sulle pareti, risalenti al XI e XIII secolo. La chiesa superiore risale invece al 
XIII secolo ed è in stile gotico; pregevole il soffitto in legno del 1300, dipinto con figure 
di santi. 
Chiesa di Santa Maria in Organo: antica badia benedettina la cui struttura attuale risale 
al XIV secolo, anche se fu edificata su un edificio del VII secolo. L'interno, a tre navate,
conserva dipinti del Giolfino, di Caroto e del Brusasorci, oltre alle famose tarsie lignee delcoro e della sagrestia, sicuramente l'opera più preziosa della chiesa.
Basilica di San Zeno Maggiore: è quella più lontana dal centro storico, ma una delle piùsignificative della città. La splendida chiesa romanica del IV secolo ha un’imponentefacciata su cui spicca il grande rosone arricchito da figure umane scolpite e il solenneportale, con fasce bronzee scolpite ad interpretare scene del Vecchio e Nuovo 
Testamento. L'interno è sontuoso, ricco di preziosi affreschi del XIII e XIV secolo, fra cui ilmagnifico trittico di Mantegna “Madonna con Bambino tra angeli e santi”. Dalla chiesa siaccede al presbiterio rialzato e alla cripta, dove sono conservate le spoglie del Santo.
Prezioso anche il chiostro del XIII secolo di stile romanico. 
I Musei: (info: www.cittadiverona.it/guide/musei/index.php) 
Museo di Castelvecchio: all’interno di Castelvecchio (già citato). 
Museo Archeologico (via Regaste Redentore 2, poco lontano dal Teatro Romano):
allestito all’interno dell'ex Convento di San Girolamo, dove trovano posto reperti romani,
etruschi e greci rinvenuti a Verona e provincia. 
Museo Lapidario Maffeiano (Piazza Bra, 28): raccoglie antiche lapidi ed iscrizioni 
commemorative e funerarie. 
Museo Miniscalchi-Erizzo (Via S. Mamaso 2/a): abitazione tardo gotica con facciate 
affrescate che ospita ricche collezioni di mobili, maioliche e porcellane, raccoltearcheologiche, bronzi, disegni del Rinascimento, armi.
Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea (via della Costa, 2): ospitato all’interno delmaestoso Palazzo della Ragione, espone opere di artisti italiani dell'Ottocento e delNovecento, oltre a rassegne dedicate ai personaggi e ai movimenti più importanti delpanorama artistico nazionale ed internazionale.
Museo Civico di Storia Naturale (Lungadige Porta Vittoria, 9): in un palazzorinascimentale sono esposti reperti di zoologia, botanica, geologia, paleontologia epreistoria, fra cui alcuni fossili provenienti da Bolca (località della vicina Lessinia).
Biblioteca Capitolare (Piazza Duomo, 13): una delle più antiche bibliotecheecclesiastiche del mondo, risalente al V secolo d.C. 
Museo degli Affreschi (Via del Pontiere 5): nato per accogliere gli affreschi staccati dai 
muri di chiese e palazzi veronesi. Qui si trova anche la Tomba di Giulietta, il luogo dovesi scrisse l'ultima pagina della storia dei due amanti veronesi.
Museo della lirica A.M.O. -Arena Museo Opera- (via Massalongo, 7): un museo 
dedicato all’opera, il primo del genere al mondo, non poteva che nascere a Verona, unacittà conosciuta per spettacoli e concerti che si svolgono ogni anno in Arena e nei teatri.
Il museo è ospitato all’interno del quattrocentesco Palazzo Forti, dove sono esposticostumi di scena originali, scenografie, bozzetti e altro ancora. 
VeronaCard: è un biglietto cumulativo che dà diritto all'ingresso gratuito ai principalimusei, monumenti e chiese della città, fra cui l’Arena, la Casa di Giulietta, la Torre deiLamberti, il Teatro Romano, la Basilica di Sant’Anastasia, il Duomo, la Basilica di SanZeno, il Museo di Castelvecchio, la Galleria d’Arte Moderna. Con riduzione si potràaccedere al Museo A.M.O., ai Giardini Giusti, al Museo Miniscalchi Erizzo.
Potrete inoltre viaggiare gratuitamente sulle linee urbane dei mezzi pubblici. 
Si acquista presso uno dei siti visitabili e presso l’Ufficio del Turismo, si convalida nellebiglietterie dei luoghi visitati e sulle linee urbane con l’obliteratrice.
E' disponibile in due versioni: 15 euro/valida 24 ore e 20 euro/valida 72 ore dal primoutilizzo (costo aggiornato a ottobre 2014). 
Consiglio: per cenare in una location indimenticabile, andate in Via Sottoriva, unavecchia arteria lungo il corso dell’Adige, dove troverete una gran concentrazione ditrattorie. Scegliete quella che vi attira di più, entrate e gustate i piatti tipici di Verona. 

Contatti

  • Address: Via Nassar n. 40 - 37026 Settimo di Pescantina (VR) italy

  • Phone: +39.045 6750108

  • Email: info@lavieonroad.it

Orari di apertura

  • Dal martedi al sabato dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 19:00¬†
    Lunedi il pomeriggio dalle 15:00 alle 19:00
    CHIUSO LA DOMENICA E LUNEDì MATTINA

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